Come fare l'impianto funzionale e garantirti il caldo
I particolari che fanno la differenza
Spesso si cade nel tranello di valutare la sola stufa ma è l'impianto che ti serve, la realtà è che ogni parte dell'impianto ha la sua importanza da non trascurare.
Il generatore
La stufa deve essere testata, avere l'assistenza. Qualitativamente occore una centralina di buona manifatura.

Non occore solo la quantità del materiale ma anche lo studio della combustione per avere un rendimento alto.
La canna fumaria
La canna fumaria è un organo importante dell'impianto.
Un esempio è che la canna fumaria per il solo pellet, non richiede grandi performance. Basterebbe, normativamente parlando, un tubo doppia parete, isolato aria diametro 80/100 per la parte esterna. Questo tipo di canna è un palliativo economico per essere a norma ma è totalmente diverso da quello che consiglio e che ho preventivato.
Il tubo doppia parete isolato aria sono due tubi e tra un tubo e l'altro c'è la sola aria che in caso di estremo freddo tocca facilmente il punto di rugiada, formando condensa. Quando c'è freddo la canna aria fa fatica a scaldarsi, strozzando il tiraggio e aumentando l'ostruzione causato dalla fuliggine che condensa facilmente. Questo richiede manutenzioni più precoce e noie invernali.
Oltre alla tipologia aria, c'è il tubo con dentro la lana di roccia e questa può essere di più tipologie. Più la lana è pregiata, più è resistente alle alte, senza perdere la capacità di isolare (scaldarsi facilmente e disperdendo meno il caldo). Più l'isolante è di qualità e meno è influenzato dal clima esterno.
Un esempio spiegativo dell'argomento è che la lana di vetro resiste a temperature di 1000° ma però trasmette molto calore che significa che isola poco.
Anche il diametro ha la sua importanza. E' stato provato che il diametro interno 80 millimetri è adatto fino a potenze di 10 kw, mentre il 100 porta tranquillamente anche 21kw.
Installazione Idraulica
Nel caso delle termostufe e caldaie ci sono più tipi di installazione. Nel caso delle termostufe che il più delle volte risultano integrazioni e la caldaia presente resta in funzione occorre separare idraulicamente i fluidi. In parole semplici l'acqua che passa nella termostufa non deve essere la stessa che passa dentro la caldaia. Per fare questo si percorrono 2 strade:
- Scambiatore di calore: è un pezzo di rame che scambia il calore tra i 2 fluidi.
E' chiamata installazione veloce, per il suo funzionamento è consigliato una funzione a fasce senza l'utilizzo di termostati ambiente che aumenterebbero il consumo per colpa di accensioni e spegnimenti ravvicinati
- puffer con serpentina che fa da scambiatore.
Questo impianto è utilizzabile con il termostato ambiente perchè il puffer fa da volano termico, spreca meno energia perchè prolunga le accensioni e gli spegnimento.
Attenzione
Anche se la legge è chiara da molti anno, trovo ancora parecchie aziende che installano in modo economico con valvole aperto chiuso senza separe i fluidi. E' più economico ma in caso di controlli (che stanno facendo spesso) occorre rimetterci le mano subendo costi notevoli.